Il Centro Storico di Tolfa

Pur essendo interessato da presenze abitative sin dal periodo protostorico le prime notizie di un insediamento sul monte della Rocca di Tolfa risalgono al periodo bassomedievale. È solo dal 1201, infatti, che dai documenti è desumibile, con certezza, l’esistenza del castello di Tolfa.

Nel periodo bassomedievale il centro di Tolfa, dominato dalla mole della rocca e racchiuso dentro una cinta muraria, doveva condividere l’assetto di numerosi paesi dell’Alto Lazio caratterizzati da un “urbanesimo paesano” di cui oggi è possibile cogliere solo pochi particolari percorrendo la ripida salita che conduce alla rocca.

La scoperta dell’alunite determinò il superamento di questo assetto e l’espansione dell’area abitata al di fuori della cinta muraria medievale verso la sella del crinale che la collegava alle miniere su una doppia direttrice corrispondente alle attuali via Roma e via Annibal Caro. La realizzazione della chiesa di S. Egidio, nelle forme attuali, del Palazzaccio e di altri edifici che si addossavano e si sovrapponevano alle mura medievali ne determinò il superamento, mentre una serie di palazzetti nobili si disposero lungo via Annibal Caro che fino al periodo moderno rappresentò il principale asse di percorrenza del paese. I palazzetti, proprietà di famiglie coinvolte nel commercio dell’allume, condividono le caratteristiche di un’architettura molto sobria, quasi povera, nell’aspetto esteriore; l’interno è generalmente caratterizzato da un cortile a due o più ordini di logge sovrapposte come, ad esempio, nel caso di palazzo Celli e di palazzo Buttaoni.

Dal XIX secolo lo sviluppo urbano si consolidò lungo l’attuale asse di via Roma che termina nell’attuale piazza Nuova dominata dalla mole del palazzo del Comune.

L’origine e il significato del nome de “La Tolfa” (o La Torfa nella tradizionale dizione locale, Tulfa in latino) è ancora oggetto di accesa discussione da parte degli studiosi che hanno diversamente optato per un’origine indoeuropea, etrusca o longobarda del vocabolo e per differenti significati, luogo di confine, luogo sacro, luogo elevato, ecc. È certo, comunque, che l’effettivo significato del nome sfugge ancora ad una precisa definizione e che non mancherà di stimolare la futura ricerca di appassionati e studiosi.